Ti sei mai chiesto cosa significhi davvero meditare?

Un caro amico, lui si chiama Domenico, qualche settimana fa mi ha posto questa domanda, e così ho deciso di immergermi nell’essenza di questa parola. Spesso sentiamo dire “devo meditare su questa cosa”, ma cosa significa realmente?

L’ETIMOLOGIA DELLA PAROLA

La parola meditare deriva dal latino meditari, che significa “riflettere, ponderare, esercitarsi nella mente”. A sua volta, meditari proviene da mederi, che significa “curare”. Ecco la rivelazione: meditare è un atto di cura, di guarigione dell’anima e della mente.

La meditazione è fondamentale per la vita del cristiano.

Fin dalla creazione, Dio ha creato l’essere umano libero, lasciando a lui la decisione di prendere la strada del bene, o la strada della distruzione.

Il passo di Genesi dice:

«Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, nel giorno in cui tu ne mangerai, certamente dovrai morire.» (Genesi 2,16-17)

Ogni essere umano è chiamato da Dio a seguire l’impronta divina che porta dentro di sé:

“L’essere creato a immagine di Dio.”

Dio è Amore, e vuole che l’essere umano metta in pratica l’amore in tutte le circostanze della vita.

Ciascuno di noi ha il dovere di meditare sugli insegnamenti di Gesù Cristo per vivere pienamente “la buona novella”, la quale ci testimonia che ciascuno di noi è prezioso agli occhi di Dio e che Lui ci ha predestinati alla beatitudine eterna.

Ringrazio continuamente il Signore Dio per avermi illuminato mediante gli insegnamenti evangelici, ed io, pur nelle mie debolezze, mi sforzo di vivere da sapiente.

Meditare contemplando Dio e i Suoi insegnamenti, testimoniati e vissuti da Gesù Cristo.

 

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